domenica 5 gennaio 2014

Lalbagh!


Nel racconto di oggi non compariranno i ragazzi. Credeteci:è un ottimo segno; significa che tutto procede bene.

Abbiamo allora pensato di insegnarvi qualcosa su Bangalore. I quaderni sono aperti? Avete la penna?
Bene, si inizia:

Giardino Botanico di Lalbagh.
Si trova a circa 8 km a nord della scuola. E' un parco di medie dimensioni, meta di brisk walkers mattutini e quieti visitatori dalle 9.oo in poi. La vera bellezza del parco sono gli alberi, spesso molto alti e dalla chioma amplissima. Inoltre, è una delizia per gli amanti dei bonsai. Ce ne sono di stupefacenti con radici nodose ed articolate che sorprendono il turista ignaro, tra cui noi. Se vi siete appassionati, potete trovae altre interessanti informazioni qui.

Green coconuts
 Con una grosso coltello viene staccata la parte superiore della noce di cocco, che in questo caso è tenera. Viene infilata una cannuccia e si beve il latte contenuto all'interno. E' una bevanda molto popolare. I venditori di green coconuts si trovano ogni pochi metri lungo le strade principali. Dicono che il liquido sia buonissimo e che abbia proprietà curative. Mai provato!!


I fiori di Bangalore.
 Ad ogni angolo di strada ci sono venditori di fiori recisi, senza gambo, che vengono infilati come  perline per creare corone e ghirlande. Queste sono poi offerte in dono agli dei, nel rito della Puja, oppure ornano i  capelli delle donne e delle bambine.



La cucina del sud dell'India.
Il ristorante dove abbiamo pranzato oggi è il celebratissimo MTR1924, sito in J.P.Nagar (una zona corrispondente a quasi tutta la parte sud della città). Pare sia uno dei migliori ristoranti di tutta Bangalore. Il che non equivale necessariamente a conti salati, anzi.... Il servizio è efficientissmo, il locale molto piacevole e alla mano. Il cibo? Valutazione senz'altro positiva.


La lezione è finita! Liberi tutti e ..... Namastè.


A domani

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